martedì 12 dicembre 2017

Blogtour e Giveaway - "Vuoi conoscere un casino?" di Alex Astrid | La playlist



Buongiorno lettori!!
Oggi sono qui per presentarvi la quinta tappa del blogtour dedicato a Vuoi conoscere un casino? di Alex Astrid, libro che ho letto recensito il mese scorso, qui potete trovare la recensione. 
In ogni tappa si scopre un po' di più del romanzo, io mi sono divertita a creare una playlist per il libro, le canzoni che mi vengono in mente leggendo le parole di Giorgia, la protagonista.
Alla fine del post trovate i link agli altri blog che partecipano e soprattutto le regole per partecipare al giveaway! In palio una copia cartacea firmata dall'autrice!


Editore: Edizioni il Ciliegio
Collana: Teenager
Pagine: 284
ISBN/EAN: 9788867712878

Disponibile in cartaceo ed ebook: https://www.amazon.it/Vuoi-conoscere-casino-Alex-Astrid/dp/886771287X
Trama. Giorgia è una sedicenne della provincia di Milano, scrive a Martina, la cugina morta pochi mesi prima in un incidente d’auto. Martina diventa così “un diario”, un’amica invisibile che accoglie tutte le confessioni e gli sfoghi di Giorgia. La prima lettera è datata 5 febbraio 2014 e narra gli avvenimenti accaduti subito dopo la scomparsa di Martina. Nelle lettere successive Giorgia racconta la sua vita: la famiglia, gli amici, gli amori, ma anche le delusioni e le grandi e piccole gioie. La ragazza racconta soprattutto la storia di un viaggio interiore che la porta fino alla liberazione delle proprie paure e incertezze.
In Vuoi conoscere un casino? c’è tutto il mondo dei giovani di oggi, senza filtri e ipocrisie.




One more light - Linkin Park
"Niente di tutto ciò è però possibile. Ti hanno trascinata via da me, la vita ti ha abbandonata, e qualcosa ha abbandonato anche me. Tu eri mia cugina, ma eri anche il mio riferimento in questo mondo che sta cambiando e diventa sempre più incomprensibile. Tu eri la mia guida; senza di te mi sento persa."


Who cares if one more light goes out?
In a sky of a million stars

One more light è una delle canzoni presenti nell'ultimo album dei Linkin Park. Parla di perdita, del vuoto che lasciano le persone, così come il grande vuoto che lascia Martina nella vita di Giorgia, la protagonista. 


What's up - 4 non blondes

È stato un disastro. Papà non ha capito niente, non ha voluto sentire ragioni, ha detto di no... e io gli ho risposto male, l’ho mandato a fanculo, e lui ha fatto lo stesso; poi mi ha fatto un discorso pesante, era incazzato parecchio.

lunedì 11 dicembre 2017

New entries #19 - Nuovi arrivi nella nostra libreria




Buongiorno cari twinslettori e buon Lunedì!!
Un mesetto fa, il 13 Novembre, su Instagram, postando una foto a tema "Ultimi acquisti" ci siamo rese conto che non acquistavamo libri da ben due mesi e mezzo.
Direi che in un mese abbiamo recuperato alla grande!



sabato 9 dicembre 2017

Segnalazioni Made in Italy #8






I doni della Madre Terra
di Chantal Lazzaretti

Editore: Linee Infinite Edizioni
Genere: fantasy/fantascientifico
Prezzo: cartaceo 15€

Sinossi. In un futuro lontano, il genere umano si trova coinvolto in un’avventura straordinaria alla riscoperta del pianeta Terra. Gli uomini arrivano da un mondo senz’anima, tecnologicamente avanzato ma ormai privo di ri­sorse, per ritornare alle origini.
Vogliono ripercorrere le orme dei propri avi, riscoprendo la vita senza le barriere e i filtri imposti dall’utilizzo costante della tecnologia.
Madre Natura è pronta ad acco­gliere i propri figli regalando loro gioie e sfide da affrontare.
Tutto è nuovo e molte cose sono cambiate sulla Terra. Alexy vive sulla propria pelle quest’avven­tura e, insieme ai suoi compa­gni, scopre i misteri di questo nuovo pianeta. Il mare è senza dubbio l’attrattiva più grande e
i suoi segreti richiamano l’attenzione della ragazza.
Qualcosa la segue costantemen­te nelle sue esplorazioni marine e un ragazzo dai profondi occhi blu le compare davanti miste­riosamente. Una presenza ma­gnetica, ipnotica, che porta Alexy ad innamorarsi di lui perdendo di vista la realtà. Fantasia e certezze si alternano.
Nuovi luoghi ed esseri straor­dinari si susseguono mettendo in dubbio la presenza del ra­gazzo dagli occhi blu. Molte domande tormentano Alexy. Di chi si potrà fidare? Chi dice la verità? Qual è la realtà? Chi de­ve temere?


venerdì 8 dicembre 2017

5 regali per amanti della lettura | 5 cose che




Buongiorno lettori!!
Incredibile ma vero siamo già a Venerdì! Per fortuna settimana corta e abbiamo davanti a noi un weekend in cui spero di staccare un po' la spina. Ma il fine settimana non può certo iniziare senza l'appuntamento con 5 cose che.
Siete entrati nello spirito natalizio? Io sì! Quest'anno come penso mai prima d'ora, sono riuscita già a fare l'albero! E in questi giorni diventerò un architetto e costruirò, come al solito, anche il presepe.
Io amo l'atmosfera natalizia quindi non posso che amare questi appuntamenti della rubrica completamente a tema Natale. La settimana scorsa abbiamo partecipato in tantissime, oltre 30 bloggers!!! Certo è che i temi che abbiamo scelto, rigorosamente insieme, per questo mese sono molto interessanti. Quello di oggi riguarda da vicino proprio a noi lettori. Si continua a parlare di regali di Natale, la settimana scorsa abbiamo visto 5 libri da regalare, questa volta proviamo ad individuare 5 regali per amanti della lettura!

Leggio vasca da bagno


Questo sarebbe una vera chicca. Forse perché ne vorrei prendere uno per me :P Certo il libro sarebbe in ogni caso troppo vicino all'acqua e maldestra come sono probabilmente morirebbe annegato nell'arco di pochi minuti...ma leggere mentre si sta immersi in acqua (magari calda xD) sarebbe piccolo sogno....Relax con al r maiuscola! Tra l'altro l'ho visto su Amazon a 16-17€...quasi quasi...

eReader


Cosa? Se sono passata al "lato oscuro" delle letture digitali? No! O meglio ni...Io sarò sempre dalla parte del cartaceo ma capisco pure che spazio (e soldi!!) non sono infiniti e che un ereder può risultare sicuramente più comodo rispetto al libro cartaceo. Di eReader ce ne sono di tutti i tipi, noi utilizziamo il Kindle, quindi per mia esperienza lo consiglio.

Tutto ciò che ruota attorno alla lettura
 

Fermalibri, segnalibri, lampade e lampadine da lettura potrebbero essere una buona idea per i nostri amici lettori, soprattutto se non si conoscono bene i loro gusti.

Gadget personalizzati a tema libri


Un'altra alternativa potrebbero essere oggetti personalizzati che non si riferiscono strettamente al mondo della lettura. In foto due esempi: la tazza è un regalo di mia sorella, l'ha fatta realizzare scegliendo lei scritta e disegno (la ragazza dovrei essere io ^^'). La cover, invece, è incisa e ho scelto io l'immagine. Noi lettori, a volte, siamo un po' fissati xD e questi piccoli dettagli ci fanno sempre piacere (almeno per quanto mi riguarda :P)

Buono Libreria


Ammettiamolo, siamo dei sognatori ma, a volte, la nostra parte venale si fa sentire. Io credo che un buono da spendere in libreria che sia Feltrinelli, Mondadori, Giunti o anche la piccola libreria indipendente sotto casa (ad avercene!!) sia uno dei regali più apprezzati. Sì, è vero che stiamo parlando di soldi, ma diverso sarebbe ricevere la semplice bustina (per carità, non è che si rifiuta). Scegliendo una libreria, online o non, si sostiene la nostra passione.




Ok, scrivere libri è scontato vero?! :P
Queste sono le mie idee. Concordate oppure ne avete di altre?
Sono curiosa di sapere quali sono i vostri cinque regali per amanti della lettura!





Prossimi appuntamenti:
15 Dicembre - 5 libri da regalare ai piccoli lettori
22 Dicembre - 5 libri che vorrei trovare sotto l'albero
29 Dicembre - 5 film di Natale preferiti 
5 Gennaio - 5 simboli del Natale: 1 libro, 1 film, 1 alimento, 1 canzone, 1 profumo







Ogni settimana proporremo una lista di 5 "cose": 5 libri, 5 film, serie tv, personaggi, attori ecc ecc. A proporlo non saremo soltanto noi perché invitiamo anche voi a prendere parte attiva nella rubrica, iscrivendovi al gruppo facebook "Blogger: 5 cose che..." Per altre informazioni vi rimandiamo al post di presentazione che potete trovare QUI





giovedì 7 dicembre 2017

Il visconte dimezzato di Italo Calvino | Recensione

Buongiorno lettori. Il penultimo appuntamento della Made in Italy challenge, organizzata da Valentina del blog Universi Incantati, per il mese di Novembre, prevedeva la lettura del primo libro di una serie italiana. Ci ho pensato un po' su e poi ne ho approfittato per leggere Il visconte dimezzato di Italo Calvino, il primo della trilogia degli antenati insieme a Il barone rampante e Il cavaliere inesistente. L'ho trovato semplicemente geniale nella sua semplicità.




Il visconte dimezzato
di Italo Calvino

Serie: La trilogia degli antenati
Edizione: Oscar Mondadori
Pagine: 91


"Quando ho cominciato a scrivere Il visconte dimezzato, volevo soprattutto scrivere una storia divertente per divertire me stesso e possibilmente per divertire gli altri; avevo questa immagine di un uomo tagliato in due ed ho pensato che questo tema dell'uomo tagliato in due, dell'uomo dimezzato, fosse un tema significativo, avesse un significato contemporaneo: tutti ci sentiamo in qualche modo incompleti, tutti realizziamo una parte di noi stessi e non l'altra. "

Recensione

Raramente leggo libri partendo da zero, senza sapere o senza avere alcun tipo di idea di quello che mi troverò davanti. Tranne le poche righe a riguardo del libro che ho scritto poco sopra, riportate sulla copertina dell'edizione che ho, non sapevo nient'altro. Di Calvino ho letto Se una notte d'inverno un viaggiatore e Il sentiero dei nidi di ragno ma non sapevo proprio cosa potessi trovare tra le pagine de Il visconte dimezzato. Il titolo parla da solo.
Il visconte Medardo di Terralba, questo il suo nome, partecipa in Boemia alla guerra contro i Turchi ma, durante la sua prima battaglia, una palla di cannone lo squarcia a metà. La sua parte destra viene ricucita, in questo modo può tornare a Terralba. Qui i cittadini ben presto si rendono conto che ad essere tornata è solamente la parte malvagia del visconte che si "diverte" a torturare i suoi sudditi.
Ma, c'è ovviamente un ma che ovviamente non svelerò perché punto di forza del romanzo sono i colpi di scena che, come spiega lo stesso Calvino nell'intervista con gli studenti di Pesaro dell'11 Maggio 1983, che viene riportata come presentazione del libro, sono tra gli elementi inseriti per raggiungere l'intento del divertimento che intendeva l'autore dare al libro.

Personalmente, ho impiegato un po' per leggerlo semplicemente, ahimè per il poco tempo a disposizione. Ma si tratta di una storia molto piacevole da seguire che scorre velocemente non solo per il semplice ed evidente fatto di essere costituita da neanche 100 pagine ma la sua costruzione permette una linearità della lettura. La scrittura è semplice, le descrizioni delle ambientazioni e dei personaggi sono essenziali, Calvino va dritto al punto anche se, un po' come tutti i suoi libri (almeno quelli che ho letto io) il libro ha un diverso livello di lettura. 
Si presenta un po' come una fiaba, le parole iniziali richiamano a questo genere "C'era una guerra contro i turchi." e proprio come una fiaba porta con se un messaggio, non per forza morale. 
La divisione del visconte è la massima rappresentazione dell'incompletezza che l'uomo contemporaneo, protagonista della trilogia, porta con sé. La scissione tra il bene e il male viene qui ripreso e trattato in modo del tutto originale. L'incompletezza, il senso di mancanza di qualcosa non riguarda solo il protagonista ma anche tutti i personaggi che prendono parte alle vicende e, se vogliamo anche il lettore stesso.
Il narratore è il nipote di Medardo che rimane anonimo. La semplicità dello stile è sicuramente legata anche a questa scelta, la voce narrante racconta le vicende con l'ingenuità tipica di questa età e l'incompiutezza, la sensazione di mancanza viene trasmessa anche al lettore, ci sono parti che si interrompono, che vengono chiuse velocemente.

mercoledì 6 dicembre 2017

www Wednesday #119





Buongiorno lettori!!
Come?! Siamo già a fine settimana?! Ma allora è tempo di fare un resoconto delle nostre letture...vediamo come procedono con un nuovo appuntamento di www Wednesday!!


                                                   
           
    (What did you recently finish reading?)


                                                                      
                                               
                           
Purtroppo ho avuto poco tempo questa settimana da dedicare alla lettura, quindi non sono riuscita a terminare nessun libro
Ho terminato la lettura de Il visconte dimezzato di Italo Calvino...semplicemente geniale nella sua semplicità!


martedì 5 dicembre 2017

Diphylleia. Il ricordo di Valentina Bonci | Recensione




Diphylleia. Il ricordo 
Di Valentina Bonci

Data di pubblicazione: Maggio 2017
Genere: Romanzo breve
Editore: And My Book
Pagine: 72
Prezzo: €9.50

Chi era Aiyana? Chi era stata? Vuoto, soltanto vuoto nella sua mente. Un'aridissima distesa di niente era ormai il suo cuore, un mare di assenza la sua memoria. Eppure aveva qualcosa, ancorato all'anima, che non voleva morire, che non voleva precipitare nell'oblio. Qualcosa. Qualcuno. Doveva trovarla, doveva seguire quel richiamo, attenuare quell'incessante voglia d'amore. Doveva saziare il suo animo, riappacificare il suo cuore, doveva incontrarla, doveva chiederle chi fosse davvero

Recensione

Questo breve romanzo mi aveva catturata fin dall'inizio. Dalla presentazione della storia da parte dell'autore avevo intuito che sarebbe stata una lettura con la L maiuscola, di quelle forti, emozionanti e che hanno molto da dire e tale si è rivelata.
Dico sempre che il numero delle pagine in un libro è semplicemente...un numero. Si possono scrivere pagine e pagine, tomi enormi e non dire niente e andare dritti al punto, ed arrivare al cuore del lettore in poche righe.
Come avrete intuito, Diphylleia fa parte della seconda categoria. Si potrebbe definire un racconto lungo o un romanzo breve ma credo si tratti di una di quelle storie a cui non piacciono le etichette.

L'inizio è sicuramente d'impatto, ci dà la visione della parte centrale della storia: un fatto terribile accade alla protagonista, viene poi messo da parte per buona parte della narrazione, "quasi" dimenticato da chi legge, ma è il momento in cui nella vita di Aiyana cambia tutto.

Mi riesce difficile soffermarmi sulla trama: da qualsiasi punto io decida di iniziare, mi sembra di svelare qualcosa che non sarebbe giusto rivelare. Sicuramente, ciò che è al centro sono le emozioni scaturite dalle situazioni che i personaggi si trovano a dover affrontare.
La protagonista, Aiyana, è messa a dura prova. Deve infatti ricostruire e ricomporre la sua storia, nel bene e nel male. A sostenerla, sua nonna Karla, sempre al suo fianco, e Ben che sarà fondamentale nella riscoperta di sé. Chi sia Ben rimarrà un segreto (sempre per il discorso di poco sopra!)
La vicenda può essere considerata, infatti, il percorso che compie la protagonista, la quale deve tornare ad avere una piena consapevolezza di sé, della sua vita, dei suoi sentimenti e delle sue emozioni. 

Ma il romanzo vuole porre l'attenzione non solo sull'accettazione di quello che siamo di sé ma soprattutto sull'accettazione di quello che siamo da parte degli altri, in particolar modo da parte di chi dovrebbe sostenerci e difenderci.
Accanto a questi personaggi, altre due figure chiudono il quadro: Selene, figura centrale per Aiyana e "l'antagonista" di questa storia.

Il linguaggio che viene utilizzato dall'autrice è semplice e diretto, ma riesce allo stesso tempo ad andare nel profondo dei personaggi, soprattutto per quanto riguarda la protagonista. 
Forti emozioni, importanti tematiche raccontate con estrema delicatezza, entriamo così in punta di piedi nella vita di Aiyana, diventiamo spettatori della sua vita, sempre più coinvolti, cercando, pagina dopo pagina, di dare un senso ed una spiegazione alla terribile scena a cui abbiamo assistito all'inizio.
E quando tutti i nostri dubbi vengono chiariti, rimaniamo attoniti e nello stesso tempo partecipi del dolore di Aiyana.
Tra gli elementi che ho particolarmente apprezzato c'è sicuramente il messaggio di speranza che il libro vuole lanciare. Un messaggio dolceamaro dato che l'effettiva realtà spesso si discosta da quella che ci immaginiamo ma, come ci dimostra Aiyana, l'amore è Amore, sotto qualsiasi forma esso si dimostri ed è in grado di riuscire a farci superare ogni situazione che ci troviamo a dover affrontare, anche quando sembra di aver raggiunto l'inferno.
Consigliato per il tema attuale che viene trattato, soprattutto perché viene affrontato in una maniera originale, diversa dal solito, poetica. Una storia perfetta a chi è in cerca di Emozioni.