giovedì 1 febbraio 2018

Libri letti a Gennaio e quelli che vorrei leggere a Febbraio | Monthly recap





Buongiorno lettori, buon Giovedì e buon 1° Febbraio! Ebbene sì, il primo mese dell'anno lo abbiamo appena lasciato alle spalle e, questa volta, puntualissima, oggi faccio un resoconto sulle letture del mese appena concluso.
La novità che ho voluto introdurre in questi riepiloghi mensili è la tbr, cioè la lista dei libri "to be read", che "devono essere letti" o almeno che vorrei leggere nel mese successivo. Sarò riuscita a rispettare gli obiettivi che mi sono prefissata??

I libri della tbr per Gennaio erano:

Fahrenheit 451 di Ray Bradbury                                                                
Quel che resta del giorno di Kazuo Ishiguro                                                                
La profezia dell'armadillo di Zerocalcare                                                                
Il pianista di Wladyslaw Szpilman                                                                
Caramelle al gusto arancia di Valentina Orsini                                                                




Come potete vedere ho letto tutti i libri!! Questo significa che sono riuscita a farmi un'idea precisa di Gennaio, di come sarebbe andato e di come, effettivamente sia stato. Al di là di questo, sono felice perché si sono rivelate tutte letture molto interessanti e non ce n'è nemmeno una "negativa". Con le recensioni sono un po' indietro ma, nei prossimi giorni, arriveranno di tutti i libri. L'unico di cui ho parlato sul blog è Il pianista: Varsavia 1939-1945: la straordinaria storia di un sopravvissuto di Wladyslaw Szpilman che ho letto durante la settimana della Memoria. In questo post vi dico quali sono le mie impressioni sulla storia, dire che sia un libro "bellissimo" suona un po' strano visto che nella storia narrata non c'è finzione, la terribile pagina di storia che abbiamo ricordato il 27 Gennaio è vissuta in prima persona da Wladyslaw Szpilman, pianista polacco che riesce a sfuggire alla deportazione nei campi di concentramento ma si trova a sopravvivere in una città fantasma, popolata solo da terrore e paura. Emozionante, coinvolgente e sconvolgente alla stessa maniera. La lettura è sì pesante, non stiamo parlando di magia insomma, ma risulta comunque scorrevole grazie anche all'utilizzo di un linguaggio semplice. Probabilmente se non avete letto il libro, vi sarà capitato di vedere l'omonimo film di Roman Polanski con Adrien Brody, tratto appunto da questo libro. Io ho scoperto solo di recente che fosse tratto, non tanto da una storia vera, quanto dalla versione "cartacea" e visto che il film è uno dei miei preferiti, ho voluto porre subito rimedio. Visto che non c'è mai fine al tempo di ricordare...consigliato!
Di Fahrenheit 451 vi avevo già anticipato qualcosa nel riepilogo di Dicembre visto che sono riuscita a terminarlo nei primi giorni di Gennaio. Un interessantissimo recupero, visto che avevo voglia di leggerlo da anni. Gli amanti dei libri non possono lasciarselo sfuggire, un libro sul potere dei libri e della lettura. Un romanzo distopico ma estremamente reale ed è qui che, secondo me, sta il punto di forza del libro. Da leggere!
Quel che resta del giorno è stato il libro di Gennaio del gruppo di lettura a cui ho deciso di iscrivermi, LiberTiamo che potete trovare su Goodreads. È stato il secondo libro di Ishiguro, anni fa ho letto Non lasciarmi che mi era piaciuto molto e, anche questo, non è da meno.
Il libro parte lento e, in realtà, non matte mai la "quinta". È un libro pacato esattamente come il protagonista, Stevens, un maggiordomo inglese che ha trascorse la maggior parte della sua vita a servizio di Darlinghton Hall. Con la scusa di visitare miss Kenton, un'ex governante che aveva lavorato nella villa, riesce ad allontanarsi da Darlinghton Hall, questo gli permette di fare un viaggio nel suo passato, nei suoi ricordi e in quelli che sono i suoi rimpianti. Un leggere senso del tipico umorismo inglese percorre tutto il romanzo, fino al finale che, sorprendentemente, si rivela molto emozionante e che stravolge il pensiero sul romanzo. Uno di quei libri che, se si hanno dubbi sull'abbandonarlo o meno, bisogna arrivare fino alla fine! Ho intenzione di vedere anche il film con
Anthony Hopkins nei panni del protagonista per questo aspetto ancora qualche giorno per la recensione, visto che ho in mente di fare un confronto. Sono molto curiosa visto che, pur avendo il viso di Hopkins in copertina, Stevens me lo sono immaginato completamente diverso.
Caramelle al gusto arancia è il secondo libro di Valentina Orsini che ho letto. Sono rimasta molto colpita da Madrepàtria (recensione) quindi mi è sembrato naturale recuperare anche il suo primo romanzo. Non si parla molto dell'argomento che viene trattato nel libro, si parla infatti di aborto e di perdita. Sto ancora cercando di ricomporre i pensieri per parlarne ma, ancora una volta, il lavoro di Valentina Orsini è ottimo!
Ancora una conferma viene da Zerocalcare, grazie ad un'amica ho recuperato la sua prima raccolta, La profezia dell'armadillo. Ho scelto questo libro per completare l'obiettivo di Gennaio per la seconda edizione della Made in Italy reading challenge, organizzata dal blog Universi Incantati, che prevedeva la lettura di Un libro di cui rimando la lettura da troppo tempo. Avendo infatti letto altri libri di Zerocalcare, Dodici, Dimentica il mio nome e Ogni maledetto lunedì su due mi è sembrato opportuno recuperare anche il suo esordio.


Letture molto diverse tra loro ma per un mese che termina, un altro ne inizia quindi provo a fare quindi una lista per Febbraio.

La lettura per LiberTiamo è La trilogia di New York di Paul Auster, nel sondaggio per scegliere la lettura, la mia scelta è ricaduta proprio su questo libro. In vista della sua ultima uscita, 4321, sento molto parlare di questo autore, mi incuriosisce molto e non vedo l'ora di leggere questa raccolta di racconti brevi. Per la serie "alte aspettative ne abbiamo?", spero solo che non vengano deluse.
Altro libro che inizierò oggi e su cui ripongo molte speranze è Stoner di John Williams. Per la Made in Italy, questo mese dovremmo leggere il libro di un autore self-published, mi sembra quindi perfetto per abbinare a questo obiettivo la lettura de L'isola dei demoni di Ilaria Vecchietti che l'autrice ci ha gentilmente inviato, maggiori info qui.
Altro libro che ci è stato inviato, in questo caso dalla casa editice Homo Sapiens è La primavera cade a novembre di Angelo Mascolo, un romanzo giallo, è veramente tanto tempo che non ne leggo uno.
Ok, potrei tranquillamente fermarmi qui ma, nel caso mi avanzasse qualche giorno, anche se ne dubito, mi piacerebbe leggere Il GGG di Roald Dahl, non ho ancora nemmeno guardato il film ma ho recuperato da poco il libro!
Inserisco un libro "bonus", visto che si tratta di un libro che ancora non possiedo ma che sto pensando di leggere, sto parlando di Chiamami col tuo nome di André Aciman, il libro da cui è tratto l'omonimo film di Luca Guadagnino che ha ottenuto una nomination agli Oscar per il miglior film. Voi che dite...prima il libro o prima il film??







E per oggi passo e chiudo, ne avete letto qualcuno? Com'è andato il vostro Gennaio e cosa prevedete di leggere a Febbraio??












1 commento:

  1. Ciao! Io amo Fahrenheit 451, letto anni fa, mi è rimasto sempre impresso. Per il titolo, per cosa significa e per cosa racconta.
    Al momento sto leggendo Chiamami col tuo nome e mi sta piacendo parecchio, però il film lo tengo per dopo la lettura!

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