mercoledì 22 novembre 2017

www Wednesday #117





Buongiorno lettori!! Giornate di fuoco, per questo siamo un po' latitanti dal blog ma ci siamo!!
Anche oggi facciamo un resoconto delle letture della settimana, di quelle che abbiamo terminato, di quelle in corso e di quelle che inizieremo!!


                                                   
           
    (What did you recently finish reading?)


                                               
                           
Una mia amica mi ha prestato La profezia dell'armadillo di Zerocalcare, l'ho fatto fuori in un paio d'ore, mi è piaciuto talmente tanto che ho deciso di leggere anche Ogni maledetto lunedì su due. Mi piace l'umorismo di Zero, riesco ad immedesimarmi spesso dato che racconta la nostra generazione e adoro in particolare il modo in cui interpreta tutti gli altri personaggi.
Io invece non sono riuscita a terminare nessun libro perché...



venerdì 17 novembre 2017

5 luoghi in cui adoro leggere | 5 cose che




Buongiorno Twinslettori, finalmente Venerdìììì!! Tralasciamo il fatto che sarà una giornata lunghissima e che sia un 17, dato che non mi sembra che gli altri giorni brillino in fortuna e andiamo subito al dunque, è Venerdì ed è quindi giornata di 5 cose che!!
Parliamo sempre di libri che abbiamo letto, di quelli che vorremmo leggere, di quelli che non ci sono piaciuti ma...dove li leggiamo?! Ebbene, è arrivato il momento di scoprirlo!
Ecco quindi 5 luoghi in cui adoro leggere!

giovedì 16 novembre 2017

Vuoi conoscere un casino? di Alex Astrid | Recensione



Vuoi conoscere un casino?
di Alex Astrid 
Editore: Edizioni il Ciliegio 
Collana: Teenager
Pagine: 284 
ISBN/EAN: 9788867712878 




TRAMA:
Giorgia è una sedicenne della provincia di Milano, scrive a Martina, la cugina morta pochi mesi prima in un incidente d’auto. Martina diventa così “un diario”, un’amica invisibile che accoglie tutte le confessioni e gli sfoghi di Giorgia. La prima lettera è datata 5 febbraio 2014 e narra gli avvenimenti accaduti subito dopo la scomparsa di Martina. Nelle lettere successive Giorgia racconta la sua vita: la famiglia, gli amici, gli amori, ma anche le delusioni e le grandi e piccole gioie. La ragazza racconta soprattutto la storia di un viaggio interiore che la porta fino alla liberazione delle proprie paure e incertezze.
In Vuoi conoscere un casino? c’è tutto il mondo dei giovani di oggi, senza filtri e ipocrisie.

Recensione

Vuoi conoscere un casino è un libro semplice ma complesso allo stesso tempo, questo è soprttutto dovuto alla protagonista e alla sua età. L'adolescenza, chi l'ha vissuta o sta vivendo questo periodo, lo sa, è proprio un gran bel "casino" già di per sé, figuriamosi se durante quest'età viene a mancare uno dei nostri punto di riferimento. E' proprio quello che succede a Giorgia, il "casino" del titolo, che perde Martina, sua cugina, in un incidente stradale, la sua confidente, il suo punto di riferimento.
Decide quindi di continuare a far vivere, in qualche modo, il loro rapporto, niziando a scrivere un diario. Mettere nero su bianco i nostri pensieri, risulta effettivamente un po' come confidarsi con un amico, riusciamo a chiarirci le idee, cosa che nell'età di Giorgia è alquanto difficile (non che con gli anni la situazione migliori poi di molto).
Giorgia fin dalle prime righe risulta essere un personaggio estremamente reale, niente di artefatto o fittizio. Le esperienze, le domande, i dubbi, le incertezze della protagonista sono o sono stati anche i nostri. Il suo racconto non è semplice narrazione dei fatti: "Cara Martina oggi ho fatto questo, poi sono andata lì e ho visto Tizio", ci sono sì parti di questo tipo (ovviamente non in questi termini!) come un po' ce ne sarebbero, infondo, nei nostri diari ma,  tra le pagine, c'è anche molta della sua intimità, dei suoi pensieri, delle incertezze ma anche le sensazioni positive date dai momenti piacevoli.
Pagina dopo pagina la protagonista si scopre con tutta la sua quotidianità, le incoerenze, i difetti, i pregi, i cambiamenti e grazie a questo abbiamo una visione a 360° della sua personalità. 
Molti sono anche i temi trattati, molti dei quali tipici dell'adolescenza: il rapporto, molto spesso conflittuale, con i genitori, la scoperta dei sentimenti, l'amicizia, i primi amori, le prime delusioni.

E' infatti l'età delle prime volte, della scoperta della propria intimità, non solo a livello "fisico" ma anche interiore. Il confronto con gli altri, le discussioni con i genitori che sembrano non capirci, le relazioni con l'latro sesso, il dolore e la gestione della quotidianità, la perdita. Ad ogni tematica viene dato ampio spazio, in questo modo non ce n'è una dominante sull'altra ma si dà una visione completa della protagonista e del suo cambiamento.

E' la stessa protagonista che ci presenta gli altri personaggi attraverso le sue parole ed i suoi occhi.
Il fatto di rivolgersi in modo così diretto e confidenziale al diario, quindi a Martina e di conseguenza al lettore, senza nessun narratore a fare da terzi, è sicuramente tra le caratteristiche che creano un maggiore coinvolgimento da parte nostra che non siamo solo spettatori delle vicende ma diventiamo partecipi in prima persona. Coinvolgimento dato anche dalla narrazione stessa e da quello che poi effettivamente accade alla protagonista.
Giorgia subisce un cambiamento. La protagonista dell'ultima pagina è sicuramente diversa dalla protagonista della prima: le nuove consapevolezze che acquisisce dopo aver ricevuto delle delusioni, come è normale che sia, hanno delle ripercussioni sul suo carattere e sul suo modo di essere.

La scrittura della giovane autrice risulta essere chiara e lineare, riuscendo così, a ben esprimere le sensazioni della protagonista.
"Vuoi conoscere un casino?" è quindi un romanzo di crescita e di cambiamento. Lo consiglio soprattutto a chi sta vivendo l'età di Giorgia e a chi ne è da poco uscito o sta cercando una storia di rinascita.


Valutazione
4/5


BIOGRAFIA:
Alex Astrid, pseudonimo di Giorgia Pollastri, è nata il 7 giugno 1998. Vive a Inzago, in provincia di Milano. Dopo l'asilo, la scuola elementare e le medie, è approdata sulle sponde del liceo linguistico Simone Weil di Treviglio. Che cosa ama di più? Sicuramente scrivere, ma anche il suo pesciolino rosso ha una grande importanza. L’autrice con alcuni estratti di “Vuoi conoscere un casino?” ha già ottenuto diversi riconoscimenti: miglior autore giovane al concorso “Primavera è donna”organizzato da CircumnavigArte; secondo posto nella sezione giovani scrittori under 21 alla XXVIII edizione premio internazionale “Cinque Terre – Golfo dei Poeti – Sirio Guerrieri”; terzo posto nella sezione giovani del concorso “Il litorale” premio Adriano Godano.




mercoledì 15 novembre 2017

www Wednesday #116





Buongiorno cari lettori! Siamo a metà settimana, quindi facciamo il punto della situazione sulle nostre letture!


                                                   
           
    (What did you recently finish reading?)


          
                                                                          
           
                  
Questa settimana non sono riuscita a terminare niente perché...
Ho letto Diphylleia. Il ricordo di Valentina Bonci, un libro molto intenso. Nei prossimi giorni ve ne parlo in una recensione.

lunedì 13 novembre 2017

Un disastro chiamato amore di Chiara Giacobelli | Recensione





Un disastro chiamato amore
di Chiara Giacobelli

Editore: Leggereditore
Genere: Contemporary Romance
Pagine: 330
Prezzo: 14,90 
Uscita: Luglio 2016


Francese con un lavoro a Parigi e un appartamentino a Montmartre, Vivienne Vuloir è una ragazza buffa e imbranata che colleziona una figuraccia dopo l’altra, fa i conti con una fallimentare carriera di scrittrice e soffre di un numero indefinito di fobie. A trent’anni ha dimenticato il sapore di un bacio, si è adattata a essere identificata come “quella che si occupa di gossip”, ma soprattutto ha perso completamente fiducia nel genere umano, specialmente se maschile. Quando un giorno riceve un’inattesa telefonata da un certo Mr Lennyster, figlio di un’importante attrice italiana su cui ha da poco redatto un dossier, è certa di stare per subire una grossa lavata di capo. Invece, l’uomo vuole commissionarle la biografia della madre. Così, ben presto Vivienne si troverà a dover affrontare un’avventura a cui non è affatto preparata: un viaggio in Italia, un libro da scrivere, un uomo affascinante, dolce ma oscuro, e una villa
piena di misteri da risolvere. Tra gaffe, tentativi maldestri di carpire i segreti della famiglia Lennyster, amori e altre catastrofi, Vivienne, inguaribile pessimista, capirà che la vita le sta per riservare una sorpresa inaspettata...

Recensione

Purtroppo mi trovo a scrivere solo adesso la recensione di questo libro che ho già letto da un po', scusandomi del ritardo con l'autrice che mi ha gentilmente inviato una copia del romanzo. Ma, sebbene, appunto sia passato un po' di tempo, è come se lo avessi terminato da poco: le sensazioni e le impressioni sono rimaste chiare ed è per questo che non farò alcuna fatica a parlarne.
Direi che che questo sia già un bel punto a favore del libro!

sabato 11 novembre 2017

Segnalazione Made in Italy #6 Berserkr di Alessio Del Debbio

Berserkr
di Alessio Del Debbio

Editore: Dark Zone Edizioni
Genere: urban fantasy
Prezzo: 14,90 euro (cartaceo)
Isbn: 978-8899845209
Trama: Berlino, inizio del terzo millennio. La Guerra Calda è finita, gli Accordi dell’89 sono stati firmati e la città è stata divisa in sette zone, ciascuna assegnata a una delle antiche stirpi. All’interno della ringbahn vivono gli uomini, protetti dalla Divisione, incaricata di mantenere la pace e impedire sconfinamenti e scontri tra le stirpi. Misteriosi omicidi, provocati da sconosciute creature sovrannaturali, iniziano però a verificarsi in tutta la città, rischiando di frantumare il delicato equilibrio raggiunto. La Divisione incarica Ulrik Von Schreiber di indagare, aiutato dal pavido collega Fabian, ben sapendo quanto abbia a cuore il mantenimento della pace. Ma Ulrik non è soltanto un cacciatore, incarna lo Spirito Protettore della Città, l’Orso di Berlino, che non attende altro che liberare la propria furia.


Disponibile su tutti gli store di libri. 
In uscita a novembre 2017 in occasione del Pisa Book Festival.

venerdì 10 novembre 2017

5 autori di cui ho letto un solo libro ma di cui mi piacerebbe leggerne altri | 5 cose che



Eeeee buongiorno carissimi twinslettori!!
Qui il tempo sembra aver messo il turbo e sembra che io me ne renda conto sempre al Venerdì (anzi al Giovedì sera) nel momento in cui preparo il post per 5 cose che.
Quindi, non perdiamo tempo e andiamo al dunque del post di oggi! Un nuovo appuntamento della rubrica in cui i protagonisti sono gli autori. Dopo 5 autori che mi incuriosiscono e 5 autori che ho scoperto di recente del mese scorso, oggi vi mostro 5 autori di cui ho letto un solo libro ma di cui mi piacerebbe leggerne altri! 
Tanti i nomi che mi sono venuti in mente, ho deciso di soffermarmi su alcuni tra quelli che cito poco.




Per iniziare Tolkien! Cosa?! John Ronald Reuel in un mio post del genere? Ebbene sì! Anche io ho letto un suo libro: Lo hobbit. E poi, come molti di voi avranno letto in giro per il blog, ho avuto un problemino con La compagnia dell'anello. Come ho scritto più e più volte, infatti, mi piacerebbe leggere qualche altro suo libro, trovo semplicemente affascinante il fantastico mondo che ha saputo creare.




Un autore che credo di non aver mai citato è Oscar Wilde, di cui ho letto solo Il ritratto di Dorian Gray. Di Wilide mi incuriosiscono molto le opere teatrali, in particolare L'importanza di chiamarsi Ernesto, già pronto per essere letto in libreria.